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ANDREETTO

 

MOROSATO

 
 

Serramenti in PVC

 
     
 
   
   

Etichetta energetica estesa agli infissi

Entro il 31 luglio 2011 pure vetri, finestre, porte esterne ed altri prodotti “passivi” forniti ai consumatori che determinano un sensibile e certo abbattimento dei consumi energetici degli edifici dovranno essere dotati dell’etichetta di efficienza energetica. A stabilirlo è il testo della nuova direttiva europea 2010/30/UE sull’etichettatura energetica dei prodotti che votata all’unanimità dalla commissione ITRE ed ottenuto il via libera dal Parlamento Europeo è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 153/1 del 18 giugno 2010. Il testo introduce tre nuove categorie energetiche (A+, A++ e A+++) ed estende l’obbligo di etichettatura pure “...ad alcuni prodotti che non consumano energia, come gli infissi, che hanno un notevole potenziale di risparmio energetico se utilizzati o installati”. La nuova direttiva frutto della rifusione di quella precedente (92/75/EC) comprende anche disposizioni in materia sia di appalti pubblici che di incentivi e, leggiamo, “...rappresenterà il fulcro di una politica ambientale di prodotto integrata e sostenibile, in grado di incentivare e stimolare la domanda di prodotti migliori e di aiutare i consumatori nelle loro scelte”. Secondo quanto previsto dall'art. 5 gli Stati membri devono garantire sia che i fornitori forniscano un'etichetta e una scheda conformemente alla direttiva sia che producano una documentazione tecnica sufficiente a consentire di valutare l'esattezza dei dati riportati sull'etichetta e sulla scheda. Oltre alla descrizione generale del prodotto tale documentazione deve contenere, se disponibili o previsti da altre regolamentazioni Ue, anche i risultati delle prove effettuate da “...pertinenti organismi notificati.